RUI A000012675

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una Realtà Assicurativa nel mondo delle Libere Professioni

COSA FARE IN CASO DI SINISTRO

a) Accadimento del sinistro/Richiesta danni/Prescrizione

ONERI IN CAPO ALL’ASSICURATO CONSEGUENTI ALLA VERIFICAZIONE DEL SINISTRO
DI RESPONSABILITÀ CIVILE PROFESSIONALE

  • Che cosa deve fare l’Assicurato nel momento in cui si verifica un sinistro?

    Deve effettuare, entro tre giorni o, comunque, nel più breve tempo possibile, la denuncia di sinistro.

  • In che cosa consiste la cosiddetta denuncia di sinistro?

    La denuncia di sinistro deve contenere una relazione quanto più completa e particolareggiata del fatto che ha originato il sinistro. Alla stessa denuncia deve essere allegata la richiesta risarcitoria eventualmente già pervenuta all’assicurato unitamente ad eventuali ulteriori documenti idonei ad una più completa rappresentazione del sinistro.

  • Esistono moduli prestampati di denuncia di sinistro?

    Sebbene alcune compagnie predispongano tali modelli, l’importante è che la denuncia di sinistro sia completa e dettagliata.

  • A chi deve essere inoltrata la denuncia di sinistro?

    L’assicurato deve dare avviso del sinistro all’assicuratore o all’intermediario assicurativo autorizzato a concludere il contratto.

  • L’assicurato deve rispettare uno specifica forma per l’inoltro della denuncia di sinistro?

    Anche a prescindere dalle specifiche clausole contenute in polizza, l’assicurato è pienamente tutelato laddove effettui detta denuncia mediante inoppugnabile prova scritta della ricezione di detta denuncia da parte dell’assicuratore o dell’intermediario autorizzato.

    Nella pratica, pertanto, le denunce di sinistro vengono solitamente inoltrate mediante raccomandata con ricevuta di ritorno o PEC. In casi di urgenza, laddove l’assicuratore debba essere messo immediatamente a conoscenza del sinistro (ad esempio perché è stato notificato un atto giudiziario con scadenza imminente), la denuncia può essere anticipata in forme più celeri.

  • Che cosa succede laddove l’assicurato non adempia all’obbligo di inoltro all’assicuratore o all’agente autorizzato
    della denuncia di sinistro?

    Un tale inadempimento dell’assicurato comporta una riduzione del diritto all’indennizzo per il caso in cui l’inadempimento dell’assicurato sia stato solo colposo mentre per il caso in cui l’inadempimento dell’assicurato sia stato doloso la conseguenza sarà la perdita totale del diritto all’indennizzo.

  • Una volta che l’assicuratore ha ricevuto la denuncia di sinistro, che cosa accade?

    L’assicuratore conferisce al sinistro uno specifico numero di sinistro identificativo del medesimo che verrà menzionato in tutte le successive comunicazioni intercorrenti tra la l’assicuratore e l’assicurato. L’assicuratore istruisce il sinistro e procede alla trattazione del medesimo.

  • L’assicurato è obbligato o meno a fornire all’assicuratore ulteriore documentazione che gli dovesse essere richiesta nell’ambito della successiva attività di istruzione e trattazione del sinistro?

    Si, l’assicurato deve fornire all’assicuratore ogni ulteriore informazione/documentazione che permettano a quest’ultimo una piena trattazione del sinistro e quindi gli consentano di accertare, da un lato, la esistenza di valida copertura assicurativa, dall’altro, la esistenza di responsabilità professionale dell’assicurato.

  • Che cos’è l’obbligo di salvataggio?

    L’assicurato deve fare quanto gli è possibile per evitare o diminuire il danno tenendo una condotta improntata al canone di diligenza.

  • Quali sono le conseguenti derivanti in capo all’assicurato dalla violazione dell’obbligo di salvataggio?

    Vale quanto già detto con riferimento alla violazione dell’obbligo di denuncia.

  • Il termine di tre giorni per la denuncia di sinistro, previsto dall’Art. 1913 cod. civ. e richiamato dalle condizioni generali di polizza, è un termine perentorio nel senso che la sua violazione comporta la perdita definitiva dei diritti assicurativi?

    No, l’unico termine la cui violazione comporta la perdita definitiva dei diritti assicurativi è quello prescrizionale.

  • Qual è il termine prescrizionale nei sinistri di responsabilità civile professionale?

    Ai sensi dell’art. 2952 cod. civ. detto termine è di due anni e decorre dal giorno in cui il terzo ha richiesto il risarcimento all’assicurato o ha promosso contro di questi l’azione.

  • Come opera la prescrizione nei sinistri di responsabilità civile professionale e che cosa deve fare l’assicurato per interrompere detto termine?

    La prescrizione nei sinistri di responsabilità civile professionale opera nel seguente modo: all’inerzia dell’assicurato nell’attivazione della copertura assicurativa (attivazione effettuata con la denuncia di sinistro) e/o nella successiva rinnovazione della sua volontà di avvalersi della polizza in relazione ad uno specifico sinistro, inerzia protratta per il periodo di due anni stabilito dalla legge, consegue la perdita definitiva della copertura assicurativa.

    Il decorso del termine prescrizionale deve, pertanto, essere interrotto dall’assicurato mediante una esplicita manifestazione di volontà di essere tenuto indenne dall’assicuratore. Tale manifestazione di volontà deve avvenire in forma scritta. È sempre preferibile utilizzare la forma della Raccomandata A.R. o PEC per evitare contenziosi in merito alla ricezione della comunicazione ovvero alla data di detta ricezione.

    Nell’assicurazione della responsabilità civile professionale, occorre altresì tenere conto della sospensione della prescrizione, operata in favore dell’assicurato. Ed invero, ai sensi dell’art. 2952 IV comma cod. civ., “la comunicazione all’assicuratore della richiesta del terzo danneggiato o dell’azione da questi proposta sospende il corso della prescrizione finché il credito del terzo danneggiato non sia divenuto certo, liquido ed esigibile oppure il diritto del terzo danneggiato non sia prescritto”.

  • Conclusivamente, al verificarsi del sinistro e successivamente, che cosa deve fare l’assicurato per potere godere pienamente dei diritti assicurativi nascenti dalla polizza?

    Deve ricordarsi:

    1)  di fare tempestivamente la denuncia di sinistro nei termini, con le forme ed il contenuto sopra specificati;

    2) di non violare il c.d. obbligo di salvataggio;

    3) di non lasciare poi decorrere inutilmente il termine prescrizionale di due anni, calcolato come sopra specificato e, comunque, di interromperlo, mediante l’invio di una raccomandata a.r. o PEC all’assicuratore o all’intermediario autorizzato con la quale rinnova la sua volontà di avvalersi della polizza in relazione allo specifico sinistro.

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